GABRIELE GRASSI CAMBIA MARCIA
Data: 08 Gennaio 2018

Il 2018 si apre con un importante novità per Gabriele Grassi: il cavaliere di origini maremmane -è di Rispescia, nel Parco dell’Uccellina, presso Grosseto- si trasferisce in Emilia Romagna, presso la scuderia di Licinio Grossi ad Ozzano Taro, frazione di Collecchio in provincia di Parma. Negli ultimi quattro anni Gabriele Grassi ha lavorato proficuamente in Lazio con i cavalli dell’allevamento di Francesca Pignanelli, ora con il già proprietario di Lintea Tequila (la portentosa femmina fu a suo tempo venduta nientemeno che a Edwina Top Alexander) Gabriele Grassi potrà compiere un ulteriore…salto di livello.
Con i colori azzurri in occasione dei Weg di Lexington nel 2010 (sul grigio American Blue van Eekelkem) e in diversi Csio- Barcellona (Nations Cup Final 2010), Gijon, Drammen, Piazza di Siena (due edizioni), San Gallo (due edizioni), Lummen e Celje (Slovenia) – Gabriele Grassi, classe 1978, istruttore federale FISE per meriti sportivi, è davvero entusiasta: «Quasi ancora non credo sia vero -ha dichiarato- già da qualche tempo era maturata in me la voglia crescente di fare di più, di non adagiarmi; sentivo che era arrivato il momento di cambiare. A novembre ho ricevuto una telefonata da Licinio che mi ha chiesto se mi andava …”di fare un po’ di strada insieme”. Stimo moltissimo Licinio come persona e lo reputo un grandissimo uomo di cavalli. Non da ultimo, mi stava proponendo nientemeno che una seconda opportunità per tornare a fare sport ad alto livello».
Questa nuova avventura, questa collaborazione con Grossi non è una novità, vero Gabriele?
«No infatti, io e Licio ci conosciamo dal 2008, ed insieme abbiamo portato avanti negli anni diverse attività comuni (stage, concorsi, commercio). Quando lo incontrai io stavo spiccando il volo in nazionale. La nostra amicizia nasce per un cavallo di nome Dream Z (Zang 1997, da Drossan x Lauriston) che io comprai per metà da lui come soggetto da affiancare a SNAI American Blue Van Eeklelchem [cavallo con il quale Grassi ha partecipato ai Mondiali di Lexington 2010]. Ma Dream ci stupì, diventando presto un fuoriclasse [con lui Grassi ha meritato la medaglia d’argento ai Criterium di salto ostacoli in Bagnaia 2009]. Purtroppo un infortunio ci costrinse in seguito a ritirarlo dalle gare, ora è in pensione in Maremma, sta benissimo».
Entri dunque nel Team di Licinio Grossi, uomo di cavalli a tutto tondo, con un passato di lavoro con personaggi cardine dell’equitazione, quali il Maestro Fouqué, Hervé Godignon e Graziano Mancinelli. Uomo che ti ha scelto come primo cavaliere e che ti stima davvero tanto: quando parla di te non nasconde mai un affetto veramente sincero e la grande fiducia nelle tue capacità. Avete già deciso quali saranno i tuoi cavalli principali?:
«Licinio è un carissimo amico oltre che un professionista vero. Solo il fatto di stare a contatto con un personaggio come lui ti fa crescere giorno dopo giorno; solo l’idea che adesso potrò montare e confrontarmi con lui quotidianamente mi stimola e mi fa sognare veramente: sono certo lavoreremo serenamente, in piena sinergia. Sono molto carico, sento che possiamo puntare veramente in alto! Per ciò che riguarda i cavalli che monterò ancora è prematuro indicarlo, dipenderà ovviamente da come andrà il lavoro quotidiano con loro».
Cambiamenti e scelte radicali come questa comportano vere rivoluzioni nella vita delle persone. Cosa lasci, Gabriele?
«Finiscono quattro anni meravigliosi passati alle porte di Roma a casa Pignanelli. Sono stati momenti indimenticabili a fianco di persone straordinarie e cavalli fantastici. In una location veramente bella e accogliente per tutti i livelli equestri, con due campi di cui uno nuovo, buonissimo, e paddock a volontà immersi nel verde delle colline braccianesi, è qui che ho lavorato con amore e mi sono espresso con i soggetti di produzione dell’allevamento di Francesca con cui ho raggiunto svariati successi. A Roma persone e cavalli mi hanno dato veramente tanto, porto con me il dolore della separazione e un ricordo veramente importante di questi ultimi anni in cui ho avuto modo di realizzare davvero qualcosa di bello. Un pensiero infine anche ai miei allievi, che cercherò, nei limiti del possibile, di continuare a seguire».
Comunicato stampa Barbara Scapolo-Cavaldonatocommunication