Data: 29 Agosto 2018
- Categoria: Storia dell'equitazione
Cesare Fiaschi (XVI sec.) fu il grande maestro di equitazione ferrarese del Rinascimento che fondò a Ferrara una Scuola di equitazione e fu insegnante di Giovanbattista Pignatelli, alla Scuola del quale crebbero i futuri écuyers francesi Salomon de La Broue e Antoine de Pluvinel. Cesare Fiaschi, con il suo contemporaneo Federico Grisone, è uno dei […]
Data: 27 Ottobre 2015
- Categoria: Storia dell'equitazione
D’antica famiglia di ceppo longobardo, a lui si attribuisce – alla metà del Cinquecento – l’invenzione dell’addestramento del cavallo con la capezza e con il piliere. Sua la famosa Scuola di Napoli, dove in seguito crebbe Federico Grisone.
Data: 24 Ottobre 2015
- Categoria: Storia dell'equitazione
Solo con l’uso della staffa, adottata ai tempi di Carlo Magno e di importazione orientale, il cavaliere divenne completamente padrone del proprio equilibrio in sella, conquistando l’indipendenza del busto e la libertà completa della mano.
Data: 24 Ottobre 2015
- Categoria: Storia dell'equitazione
Scudiero capo alla Scuola di Saumur, riaperta nel 1825 dopo la chiusura del periodo della rivoluzione francese e di Napoleone. Acerrimo oppositore di Baucher.
Riporta l’addestramento all’aperto per “utilizzare un cavallo quale natura l’ha fatto”.
Opere: “Trattato di equitazione”
Data: 24 Ottobre 2015
- Categoria: Storia dell'equitazione
Monsieur De La Brue (fine 1500, primi del 1600) visse in Francia sotto il regno di Enrico IV e scrisse un’opera che ribadisce i principi del Pignatelli a Napoli.
Insieme al Pluvinel, de La Brue portò questi principi in Francia, dove erano sorte Accademie a Parigi, Tours, Bordeaux, Lione.
Data: 02 Ottobre 2015
- Categoria: Storia dell'equitazione
Allievo della Scuola Napoletana di Giovan Battista Pignatelli, scrisse il trattato “Gli ordini del cavalcare” (1561). Il trattato illustra un metodo ancora improntato alla durezza (“…i terribili morsi del Grisone…”) se non alla brutalità (determinata anche dalla tipologia dei pesanti cavalli da torneo) ma innovativo: introduce la ricerca rigorosa, del binomio cavallo-cavaliere. Studio dell’assetto e delle azioni del cavaliere, della influenza che hanno sulle reazioni del cavallo e la modifica degli equilibri.