ANDREA PANTANO SI E’ CANDIDATO
Data: 23 Luglio 2020

Andrea Pantano, presidente dell’Ente di promozione sportiva Sef Italia, ufficiale in coha annunciato la propria candidatura alla presidenza della Fise, inviando un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente qui di seguito.
Cusano Milanino, 20 luglio 2020 – Una vita con e per i cavalli, esperienza a 360 gradi nel settore equestre, cultura caprilliana intrisa di visione contemporanea. Andrea Pantano è il primo candidato alla presidenza della Federazione italiana sport equestri, la cui assemblea ordinaria elettiva nazionale per il rinnovo delle cariche 2021/2024 è chiamata a pronunciarsi a Roma il 14 settembre.
Tenente colonnello di Cavalleria in congedo, classe 1974, siracusano di nascita e lombardo di adozione, è dottore in Scienze politiche con indirizzo economico.
“Voglio imprimere alla Federazione una svolta radicale”, spiega. “Moltissimi tesserati e gestori di centri ippici sono scontenti dell’operato dell’attuale dirigenza, che ha dato poco spazio allo sviluppo dello sport e molto alle personalizzazioni. Inoltre, siamo impastoiati dalla burocrazia, che pesa sui fattori tempo e denaro. Da ex militare sposo fermamente il motto “l’unione fa la forza” e credo la federazione debba ergersi su robuste fondamenta di solidarietà, passione e sportività, tre concetti che raramente ho ravvisato negli ultimi anni”.
L’esperienza in ambito equestre di Andrea Pantano spazia a tutto tondo, avendo frequentato il mondo dei cavalli dapprima in veste di cavaliere e poi come istruttore federale, giudice, direttore di campo, disegnatore e costruttore di percorso, organizzatore di concorsi in varie discipline, olimpiche e no, e docente.
“Ho deciso di mettermi in gioco perché, oggi più che mai, ritengo indispensabile un cambiamento radicale. Il nostro mondo è in sofferenza. È mio obiettivo fare dimenticare la Federazione dalle tasche bucate e chiudere i bilanci con forti attivi. Come? Riducendo gli sprechi e scegliendo meglio le risorse. Nel mio programma trova spazio anche la semplificazione di ogni apparato federale, dal tesseramento alla partecipazione ai concorsi e sino alla giustizia sportiva. Inoltre, i nostri centri ippici hanno bisogno di aumentare il numero dei loro soci e dei cavalli privati scuderizzati, di regole più semplici, di costi più contenuti, a partire dall’affiliazione. Analogamente, per i tesserati patenti e passaporti dei cavalli devono essere meno onerosi. La mia sarà una Fise virtuosa, realmente vicina agli appassionati, ai livelli di eccellenza dell’epoca passata e in grado di offrire servizi, competenze e supporto”.
L’ultimo decennio ha visto Andrea Pantano impegnato nel promuovere il settore come fondatore di Sef Italia (Scuola equestre di formazione).
“È motivo di grande orgoglio – afferma – constatare come, in 10 anni di attività, Sef sia cresciuta, senza soluzione di continuità, da zero fino agli oltre 1500 circoli e ai 60mila tesserati di oggi. Con il mio lavoro, ho dimostrato che dare slancio all’equitazione rendendola accessibile e praticabile per molte migliaia di persone non solamente è fattibile ma è semplice. Basta la volontà di cambiare e il coraggio di portare avanti le proprie idee senza compromessi”.
Tra i punti salienti del programma del candidato presidente Pantano il benessere del cavallo, sul quale la Federazione deve vigilare con attenzione dalla nascita alla fine della carriera e all’età della pensione.