GABRIELE GRASSI E’ TORNATO PROTAGONISTA
Data: 06 Febbraio 2018

In realtà non ha mai smesso di dedicarsi ai cavalli e ai concorsi ippici con il talento e la professionalità che gli conosciamo. Ma da quando -poche settimane, a dire il vero- Gabriele Grassi (*) è diventato il “primo cavaliere” della scuderia di Licinio Grossi (cavaliere egli stesso e trainer, noto per aver ceduto la sua Lintea Tequila nientemeno che a Edwina Tops Alexander, la quale ha colto poi successi internazionali e ora è in gara al Met di Oliva ), ebbene da quando lavora con Licinio Grossi il nostro Gabriele Grassi è subito tornato protagonista anche mediatico.
Merito suo e dei risultati ottenuti nello scorso fine-settimana nel Nazionale 5* svoltosi al Pala Show Jumpers di Vermezzo. Non stiamo a elencare i singoli esiti di ogni gara (basta consultare il sito-Internet di Vermezzo). A noi interessano i cavalli che Grassi ha impiegato con successo: l’irlandese My Cool Passion, lo svedese Fabulous HS, indi Grupo Promo Alandia S, infine l’holsteiner Cascorado. Siamo certi che ne risentiremo parlare presto, magari anche in qualche evento internazionale.
Intanto il “matrimonio Grossi-Grassi”, questa volta tutto italiano e non greco come nell’omonimo film di successo (matrimonio professionale s’intende) siamo certi che funzionerà benissimo: scherzi a parte, bentornato Gabriele !
(*) Gabriele Grassi è maremmano Doc, essendo nativo di Rispescia, Grosseto, paesino alle soglie dello splendido Parco dell’Uccellina, spettacolare riserva naturalistica nota a suo tempo per aver ospitato i soggetti dell’Allevamento del Lasco del commendator Attilio Tavazzani (il più celebre cavallo cresciuto lì , Ursus del Lasco, fu tra i soggetti di punta del mitico Graziano Mancinelli). Nato e cresciuto in un tale contesto, Gabriele Grassi è diventato presto uno dei cavalieri di salto ostacoli più interessanti dell’ultimo decennio, fino ad entrare nel Team Snai insieme a Natale Chiaudani e ad approdare alla nazionale azzurra, gareggiando in campo internazionale e anche al Csio di Piazza di Siena. Poi alterne vicende e il lavoro come preparatore di cavalli giovani in Lazio, fino all’attuale sodalizio con Lincinio Grossi.