PRIMA GIORNATA A PIAZZA DI SIENA

Data: 28 Maggio 2021

Apertura dell’88esimo CSIO di Roma Piazza di Siena e tricolore subito sul pennone più alto grazie al carabiniere scelto Filippo Marco Bologni.

PREMIO N. 1 – Nel premio DeNiroBootCo (categoria a tempo, h 145 – 56 partenti), disputata al Galoppatoio di Villa Borghese, l’azzurro è stato velocissino in sella al fidato Quidich de La Chavee e si è aggiudicato la gara con un percorso netto nel tempo di 64.00 secondi.
Più che soddisfato il 27enne carabiniere emiliano che insieme al sauro francese nel 2018 aveva già vinto la prova di apertura del concorso romano: “Sono veramente felice di aver iniziato con il piede giusto in una Piazza di Siena che come sempre ci mette sotto ai riflettori, ma questa volta di più, è ancora più speciale perché è la prima edizione post pandemia. Quidich de la Chavee ha saltato davvero bene e sono molto soddisfatto. Ora incrociamo le dita affinchè tutti i cavalieri italiani azzurri possano dire la loro nelle prossime competizioni del programma sportivo”.
Distaccato di più di un secondo e mezzo, il francese Jerome Guery che ha occupato la piazza d’onore con Great Britain V (0; 65.65).
Terzo un altro azzurro, Antonio Maria Garofalo – al suo esordio nello CSIO romano – sul cavallo italiano Presley degli Assi (0; 66.93).

PREMIO N. 2 – Nel segno del Tricolore anche la seconda gara della giornata inaugurale dell’88º CSIO di Roma. Anzi, podio tutto italiano nel Premio n. 2 Selleria Equipe, una categoria a fasi consecutive che ha visto 77 partenti gareggiare sul manto erboso di Piazza di Siena.
La vittoria è andata a Roberto Turchetto che, in sella a My Cool Passion (0; 26.25 secondi in seconda fase), l’ha spuntata per soli 28 centesimi su Francesco Turturiello con Quite Balou (0; 26.53).Terzo posto ancora per un azzurro, Paolo Paini con Chaccolie (0; 27.04).
Turchetto, lombardo classe 1978, è alla quinta partecipazione nello CSIO Romano dove ha esordito nel 2011. I suoi primi risultati significativi a Piazza di Siena risalgono al 2012 con due secondi posti. Quello odierno è il suo secondo successo dopo il primo che risale al 2017 ottenuto con Topper Z.
“My Cool Passion è un cavallo abbastanza veloce – ha commentato Turchetto prima di andare in premiazione – ma non pensavo che oggi potesse esserlo in modo tale da regalarmi questa vittoria visto che è laa prima volta che salta qui. Il mio obiettivo per le gare di domani è quello di riuscire a qualificarmi per il Gran Premio, in base a questo valuteremo poi come procedere nella scelta delle categorie a cui partecipare sabato e domenica”.

PREMIO N.3 – La firma nel premio Land Rover, categoria clou della prima giornata dello CSIO di Roma, è quella dell’americano Kent Farrington, ma il carabiniere scelto Filippo Marco Bologni ha ottenuto un bel quarto posto. In sella a Diplomat l’azzurro si è così confermato dopo il successo nella gara che ha aperto il programma odierno. “Diplomat ha saltato in maniera incredibile, penso sia stata una delle sue migliori prestazioni da quando è sotto la mia sella. Ho sentito un potenziale che va oltre le aspettative che ho sempre avuto su di lui, mi regala delle grandi sorprese. Sto studiando come gestire le prossime giornate di gara, Diplomat è di sicuro uno dei cavalli su cui punterò molto in questo fine settimana di Piazza di Siena. Oggi i miei tre cavalli, Quidich de la Chavee, Diplomat e Quilazio, hanno concluso con zero penalità le gare a cui abbiamo preso parte, ottenendo dei piazzamenti in tutte le categorie. Fare meglio di così sarebbe stato praticamente impossibile, sono felice e rivolgo lo sguardo ai prossimi appuntamenti in programma qui allo CSIO di Roma”. Farrington, insieme al 14enne castrone olandese Creedance, è stato l’unico a scendere sotto i 58 secondi (57.84) e non ha avuto rivali in questa prova a tempo con ostacoli a un 1 metro e 55 centimetri, categoria ‘grossa’ di giornata, ribadendo di formare un binomio ad alto rendimento in questo tipo di gare.Piazza d’onore per il francese Kevin Staut, su Visconti du Telman, ha chiuso al secondo posto (59.38), terzo il giovane britannico Henry Charles con Valkiry de Zance (60.36) e quarto, come ricordato l’azzurro Bologni ancora protagonista a Piazza di Siena dopo il successo nella gara che ha aperto il programma odierno. Per il 40enne campione americano, attualmente n. 7 del mondo nel ranking FEI, si tratta della quinta vittoria a Piazza di Siena, dopo quella ottenuta nel 2014, le due nel 2015 e il Piccolo Gran Premio conquistato nel 2019. “I miei obiettivi qui a Roma? I miei occhi sono puntati su ogni gara del concorso. Con i miei compagni cerchiamo di far bene tutti i giorni con tutti i nostri cavalli. Abbiamo una grande squadra, con cavalieri molto forti, e dunque ottime possibilità per la Coppa delle Nazioni di domani. Poi domenica c’è il Rolex Gran Premio Roma, una gara storica di grande rilevanza per il nostro sport, e intendo vincerla”.

Comunicato stampa e foto FIS-nell’immagine Filippo Marco Bologni

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